Un nuovo “outfit” per il Made in Italy 3.0

L’avete visto, no? Mi sono presa un paio di mesi di pausa. Come capita spesso, doveva essere una settimana di lavoro: sistemo due cosette sulla “grafica” e si riparte! E invece? Due mesi impantanata in plugin, template, tag, seo, categorie e bestemmie varie del mestiere. Puff, in un baleno sono passati due mesi per rifare l’outfit a questo blog di Made in Italy!

Scherzi a parte, come potete immaginare, la differenza non è data da un nuovo make up, quanto da una manciata di amici e collaboratori che contribuiranno con i loro post.

Il blog riprende, quindi, con un sostanziale allargamento degli autori. Non sarò più sola a raccontare il Made in Italy 3.0, come l’ho inteso fin dall’inizio, ma si alterneranno penne (o tastiere?) diverse dalla mia in questo viaggio.

Il senso resta quello di dare evidenza di quelle che sono le realtà, gli eventi, le produzioni, le attitudini più virtuose del panorama italiano. Il tutto cercando di avere un’attenzione costante ad un Made in Italy d’avanguarda, capace di sostenersi e di avere futuro.

Tutto qua.

Gli autori?

Vanna Lovato la conoscete già se avete seguito i suoi post musicali passati. Ora scende dal podio del politicamente corretto e si sbilancerà proponendovi i suoi filtri musicali.

Luca Pinzi è radicatissimo sul territorio dell’agroalimentare, ma soprattutto è bravissimo a raccontarlo. I suoi punti di vista vi risulteranno disarmanti, a volte pure scomodi.

Mascia Accordi è una mamma poliglotta formatasi sull’arte italiana, e la sua “custodia”. Con lei si esplora il senso della memoria artistica del patrimonio italiano. Ne sentiremo delle belle.

Michela Drusian, docente di sociologia, be’ ecco… a lei concediamo licenza poetica sul ieri-oggi-domani.


Leggi anche Il blog | Made in Italy 3.0 | Autori | E-Italy

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