Ode alla vendemmia italiana, tra tradizione e innovazione

SEI DAVVERO TANTE COSE BELLE!

 

Ma quante cose sei splendida raccolta?

Sei lì ad aspettare le mani di tutti i colori che si prendono i tuoi frutti per garantire il loro destino.

Sei un rito che vede l’uomo immerso tra stralci e foglie a respirar natura e terra.

Sei una festa dove la tradizione ti accompagna con sudore, sorrisi e canti.

Sei un cuscinetto, dal gusto sociale, grazie al quale giovani e anziani ti attendono con piacere.

Sei un’esperienza da non mancare per chi ama lavorare in coro.

Sei il preludio alla nascita di mille elisir destinati ai palati delle genti del mondo.

Cara vendemmia, sei davvero tante cose belle!

Non sei sempre la stessa, lo so,

ogni annata porti con te vizi e virtù rinnovate.

Ti presentano con mille vestiti,

sotto il sol leone o addirittura ghiacciata,

ti onorano di notte o accompagnata da musica e poesia,

oppure a sostegno di cause nobili e solidali.

Cara vendemmia, sei davvero tante cose belle!

E, infine, ecco il chicco viene colto addirittura per quella analcolica,

dai così vita ad una bevanda nuova oggi che domani sarà già tradizione!

Sei davvero tante cose belle, sei la vendemmia italiana!

 

Foto di copertina Cristian Macchitella, Ad un giorno da Settembre

 


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