Lo strano caso dei bastoni da passeggio, fatti in Italia

Nell’attesa di aggiornarvi sui dati Export italiani 2017, vi racconto com’è andato il primo anno di E-Italy e lo strano caso dei bastoni da passeggio. Nell’analisi dei dati a fine anno, ho setacciato quelle che sono le macro-cifre che potevano avvalorare o meno la strategia scelta a priori per il mio e-commerce. E così sono arrivata a stilare la famigerata top-10 dei best seller.

And the winner is…

Ed è così che mi sono accorta che il prodotto più venduto – ma non il più cercato – nel sito è stato il bastone da passeggio, nelle diverse e magistrali realizzazioni di Roberto Cavagnini.bastoni-da-passeggio

Ora vi chiederete come mai un prodotto così d’élite possa rappresentare il best seller di un sito di prodotti d’artigianato italiano. Ce lo si potrebbe aspettare per l’orologio a muro di design, l‘appendino dallo stile irriverente, o gli anelli in vetro di Murano. Eppure i bastoni da passeggio sono l’esempio migliore di come la vendita online possa funzionare meglio che nel negozio fisico offline proprio per prodotti/clienti così di nicchia.

Adesso vi spiego perché

Per cominciare l’acquirente del bastone da passeggio non è l’anziano signore (che del web non è di casa), ma il figlio o la figlia. Questi quarantenni cercano una soluzione alla richiesta del genitore, hanno poco tempo per andare fisicamente a prenderlo e quindi si rivolgono senza pensarci un minuto di più al web.

Ma poi, anche volendo cercarlo offline, nel negozio più vicino a loro quanti modelli di bastoni da passeggio potrebbero trovare (sempre che ci sia un negozio così specializzato nelle vicinanze)? Una dozzina? Se è tanto.

Noi online ne abbiamo più di 70. Quando si dice per tutti i gusti…

Online vince su offline

Ecco che in questo caso la vendita online non ha rivali, e non ha prezzo. I bastoni da passeggio sono una categoria che non ha bisogno di essere spinta (è quella che si chiama in gergo una utility) e non vive necessariamente di promozioni (come invece abbisognano di default certi brand o prodotti).

Il presupposto a quanto sopra, non dimentichiamolo, è un prodotto che incontra esattamente la qualità e la funzionalità attesa dal cliente. E in questo Roberto Cavagnini non ha rivali: ha realizzato nella sua collezione l’equilibrio perfetto tra design, qualità reale e qualità percepita. Insomma, non ce n’è per nessun altro.

Se poi siete fan – come il nostro cliente di cui la foto in copertina – di particolari correnti vintage*, allora siamo qui per voi!


Leggi anche Lo ius soli del Made in Italy | Manifattura cinese ed esperienza italiana: le etichette ci dicono quello che sono, o no?

*La foto di copertina me l’ha mandata un nostro cliente che cercava un bastone da passeggio per il suo vestito da Carnevale in perfetto stile Steampunk! Googolate, gente, googolate!

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