La formula magica del Salone del Mobile e il successo del Made in Italy

E’ terminato ieri il Salone del Mobile di Milano, la fiera che più di tutte in Italia genera fatturato. Record di cifre anche quest’anno: a partire dai 400.000 vistatori da oltre 165 paesi, i 30 miliardi di business generato, i 2.000 espositori e chissà quanti spritz al Fuorisalone… 

Il Salone del Mobile è in effetti un fenomeno interessante da osservare, perché ci dà la risposta al post precedente, quello in cui ho elencato i dati dell’Export italiano nel 2017.

La formula magica del design italiano

Il successo persistente – addirittura in crescita quest’anno – della Fiera del Mobile di Milano è sicuramente da attribuirsi all’ottima strategia di marketing sviluppata negli anni. Ovvero l’aver scelto un luogo-non-luogo dove compattare il concetto di Furniture e Design. Il luogo è sicuramente la Fiera di Rho, il non-luogo tutto quello che gira e avviene nel Fuorisalone. Il risultato è un prodotto live, che è in esposizione, ma che anche si può vivere, sperimentare nell’atmosfera della settimana di esposizione. Cioè quel Made in Italy che sfocia per forza nella Dolce Vita delle serate milanesi.

Il successo dell’export 2017

Per tornare quindi al successo dell’Export italiano nel 2017, gran parte della crescita è stata attribuita ad una strategia corretta di comunicazione del brand Made in Italy: meno frammentazione, più coesione intorno al prodotto più che al singolo brand. Questo ha permesso di forzare la mano oltre i confini noti dell’Export (come USA, Russia, Paesi Arabi) dove sarebbe stato impossibile agire singolarmente. E-commerce, accordi bilaterali tra Paesi e coesione nel penetrare le catene distributive locali hanno permesso di fare passi avanti.

Insomma quando si tratta di Europa siamo tutti bravi a vendere, ma quando giriamo l’angolo serve essere compatti e fare fronte unico.

La testa… io preferisco chi la usa!

La morale è sempre quella: bisogna mettere da parte il cuore abbarbicato al proprio prodotto e usare la testa. Lo dico per i miei affezionati artigiani: la qualità del prodotto è irrinunciabile, ma deve essere direttamente proporzionale alla comunicazione che se ne fa.

Per capirci: adesso è tempo di uno Spritz per tutti!


La foto di copertina è scattata al Salone, allo stand di Mauro e Roberto di Antartidee, dove forma e contenuto raggiungono sempre l’eccellenza (Artigianato Artistico Tradizionale).

Leggi anche Il Salone del Made in Italy per eccellenza | Export italiano da record nel 2017

 

 

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