La bellezza quotidiana nelle ceramiche di Federica Bubani

Federica Bubani è una giovane designer di Faenza, dal talento e il coraggio fuori dal comune. Un’italiana doc insomma, capace di eccellenza partendo dalla semplicità e dal design per dribblare il déjà-vu. Quando l’anno scorso l’abbiamo scoperta nel centro storico di Faenza nel suo showroom di ceramiche, aveva tutta l’aria di chi fa eccellenza nascosta bene nel suo laboratorio.

La bellezza quotidiana
Le ceramiche Made in Italy di Federica Bubani

Se è vero che il Made in Italy è riconosciuto ovunque per un tasso di qualità diffusa altissimo (premiumness) rispetto alla media mondiale, allora le ceramiche di Federica portano già nel nome la bellezza quotidiana di questo Made in Italy: Totidè, tutti i giorni, in dialetto romagnolo. Non poteva avere un nome più azzeccato la sua prima collezione di ceramiche per la casa. Perché vedete, a Faenza si fa ceramica da secoli, ce l’hanno nel DNA da quelle parti la ceramica, nascono già con le mani in pasta, per dire! Eppure le ceramiche di Federica rientrano nell’avanguardia della tradizione, quella che innova partendo dal secolare.

La bellezza quotidiana di Federica Bubani
Federica Bubani nel laboratorio di Faenza

Non è forse geniale tutto questo? O semplicemente Made in Italy, l’eccellenza diffusa a cui siamo abituati noi che siamo nati nello stivale. Certo, il design quando viene applicato al quotidiano dà il meglio di sé: avere sotto gli occhi oggetti belli che, senza che te ne accorgi, producono, aggratis, una certa piacevolezza diffusa, è un privilegio a cui non siamo più capaci a rinunciare. Sarà per questo che, quasi per scherzo, la settimana scorsa abbiamo venduto due pezzi della sua collezione alla velocità della luce su uno dei negozi E-Italy online da poche ore.

Però se dovessi dire il talento più rivoluzionario di Federica è il fatto di essere mamma e di aver fatto aderire con ottima barbottina passioni e vite che sfociano in un Made in Italy 3.0, bello, funzionale, sostenibile. Per chi viene dopo di noi.

Parola di me-mamma.

E-Italy

Leggi anche Le proporzioni del marmo di Stefano Facchini | Il coraggio dei Millennial italiani | Di tutine, valori e made in Italy di Michela Drusian | Da Perziano

Condividi? Grazie!
Facebookgoogle_pluslinkedinmail

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *