Cui prodest? Ovvero, cosa racconti? La mia arte italiana

Ve lo dico subito, in maniera diretta: a chi giova?

A me! Solo ed esclusivamente a me, perché dopo tanti anni passati sui libri a studiare arte italiana (e non), in giro per il mondo a visitare tutti i musei e le mostre possibili, e non ultimo, in Archivio di Stato a Venezia a trascrivere (a mano!) documenti vecchi di secoli, ancora non ne ho abbastanza.

E visto che ho un marito che quando si tratta di craccare il sistema operativo della lavatrice non si tira indietro, ma che parlare di arte non è proprio il suo forte, ho pensato che lì fuori invece qualcuno potrebbe aver voglia di condividere la mia passione ed accogliere i miei vaniloqui su iconologia e collezionismo con qualcosa di meglio di un “mmm”.

La cosa più difficile

Così quando Martina mi ha proposto di iniziare a tenere questo blog ho pensato “è pazza”, ma poi riflettendoci meglio ho raccolto il guanto ed ho deciso di affilare la tastiera.

Beninteso, la sfida maggiore sarà riuscire a trovare un linguaggio adatto, che mi permetta di esprimere nella cornice di un post (conciso, incisivo, veloce) concetti tradizionalmente ritenuti noiosi, prolissi, polverosi. Non sarà cosa semplice, e già ve lo prometto, ogni tanto cadremo nel prolisso e paludoso, “but it’s life, baby!”, e voi non fateci troppo caso.

Ma cosa racconterà questo blog, in concreto?

L’idea è di sviluppare alcune tematiche legate al mondo dell’arte italiana, ovviamente quelle che piacciono a me (altrimenti il blog lo scriveva qualcun altro, a mia insaputa).

Ecco i tag che si succederanno.

  • Lo sapevi che? – Curiosità e visioni laterali dell’arte: ci sono un sacco di cose curiose e poco note relative ad opere e ad artisti che sicuramente susciteranno il vostro interesse… o almeno vi permetteranno di aiutare la nonna con le parole crociate
  • Musei e mostre – Ovvero un modo culturally correct di passare il tempo: su, buttate lo smartphone ed uscite! Andate là fuori e scovatevi un museo o una mostra per trascorrere un pomeriggio diverso… mal che vada c’è sempre la caffetteria che confina col book shop
  • Che mania! – Collezionisti e collezioni nella storia: dai, lo so che anche voi collezionavate le gomme del Mulino Bianco da piccoli! Beh, consolatevi, siete in ottima compagnia…
  • Contemporanea- Arte e design di oggi: ma lo vogliamo dire che in fondo anche la tazzina del caffè può essere un capolavoro?
  • Per via di levare – Riflessioni sull’arte: a volte levare qualche sovrastruttura o allargare lo sguardo per una visione più globale aiuta a comprendere meglio, tout court.
  • A luxury emigration – Artisti italiani nei musei del mondo: la fuga dei cervelli italiani è iniziata qui, ed oggi tutti i maggiori musei del mondo ospitano nuclei importanti di opere italiane. E allora, siamone fieri!
  • Iconologia – Un tuffo nel profondo dell’opera d’arte: a questo punto il gioco si fa duro, e qui i duri iniziano a giocare.

Ok, lo so, le regole SEO (ormai il nuovo Verbo) dicono che sto sforando la lunghezza massima consentita, e allora, da ultimo, solo un augurio, a me e a chi vorrà leggermi: let’s have fun, let’s have ART!

 

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