Aspettando la 90° Adunata Nazionale degli Alpini

Ci siamo. E’ questione di giorni… ma sono in difficoltà. La 90° Adunata Nazionale degli Alpini sta per invadere Treviso, e non riesco a focalizzare l’attenzione sull’evento.

Compro una vocale

Sarà che viverla da sponsor non è come viverla da alpino, sarà che scriverla da addetto ai lavori non è come postarla da amante della compagnia. Così nel mio piccolo e lento frullatore l’eroico si trasforma, cambiando una vocale, in enoico (è bellissima la mostra intitolata Enoico, eroico: vino, soldati e Grande Guerra a cura di Giovanni Callegari e realizzata da Consorzio Vini Venezia), ma aggiungendo una consonante in erotico e ancora esotico.

Insomma, devo mettere in riga per la mia sfilata personale la Bandiera, l’amor patrio, il valore dell’alpino, i valori degli alpini, il dolore e la sofferenza della guerra, le lacrime di madri e giovani fidanzate e mogli, il ritorno liberatorio, la solidarietà che oggi è sacra per questo corpo. E’ un pezzo di Made in Italy che si esprime.

L’alpino Bepi e il fattore Q

Ma se l’alpino Bepi è già da giorni sull’attenti, con mano sul cuore, in attesa dell’adunata del Piave, in troppi si stanno preparando per un tuffo pericoloso nella mischia dove in mano non finirà l’ovale, ma tanti e tali ombre che non mancheranno di offuscare la qualità. Certo il fattore Q si tradurrà per alcuni in quantità.

Non resisto a lasciar spazio alla curiosità su come andrà a finire lasciando voce al libero arbitrio di chi prenderà parte al fantastico o fatidico appuntamento. Quindi una vocina mi dice: e come vuoi che finisca? Bene, anzi benissimo.

Il fiume che rimarrà sacro sarà sempre il nostro Piave e non quello di vino che alcuni ingordi non resisteranno ad ingurgitare, tracannare, poco degustare se non lì dove i Consorzi di Tutela presenti saranno vere sentinelle del tricolore.

Facce della stessa medaglia

Pulsano nello stesso frullatore le storie di chi produce vero o falso Made in Italy. I primi scegliendo la via dell’amore, gli altri passando per scorciatoie che lo tradiscono.
Il Made in Italy e il vino buono non possono essere infiniti. Quando finisce la riserva comincerà l’attesa, e varrà proprio la pena di aspettare.

Buona Adunata Alpini, e che il coraggio non vi abbandoni mai.

 

Link ufficiale al sito dell’Adunata

 

 

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